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CONSIGLI PER LA RIPRESA AUTUNNALE CON IL PILATES
di Cristiana Zama
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Con la ripresa autunnale si torna ai ritmi quotidiani e a fare attivitĆ fisica regolare e il Pilates continua a mantenere, dopo oltre 20 anni dallāinizio della sua diffusione in Italia, il primato delle discipline tra le più richieste. La scelta per lāutente finale però rimane ancora ardua per il proliferare di corsi ed istruttori non sufficientemente qualificati e APPI, lāAssociazione Professionisti Pilates in Italia, viene in aiuto a riguardo.
Sul sito dellāassociazione, nata nel 2019 con lāobiettivo principale di favorire il riconoscimento della figura del professionista di Pilates in Italia, alla voce āRegistroā ĆØ possibile fare una ricerca per cittĆ e qualifica degli insegnanti professionisti, offrendo cosƬ una garanzia della preparazione e della qualitĆ del professionista. Ćbene precisare che esistono istruttori che hanno seguito solo la formazione di Matwork ed insegnanti che hanno seguito la formazione completa definita Comprehensive. Sempre sul sito, alla voce āPercorsi formativiā, sono elencati gli standard qualitativi per ciascuna tipologia utili per comprendere il livello di preparazione di ciascun professionista.
Il Pilates ĆØ una disciplina in cui lāinsegnante svolge un ruolo fondamentale nel condurre il proprio cliente ad un maggiore stato di benessere e di forma fisica. Per questo la scelta si rivela ancora più cruciale. Un professionista di Pilates deve essere in possesso di pre-requisiti, quali una laurea o esperienza lavorativa attinenti o una preparazione in anatomia, e una formazione di 600 ore che comprenda una parte teorica e una parte pratica di tirocinio presso uno studio Pilates.
Inoltre, se da un lato le persone si avvicinano al Pilates maggiormente attraverso i corsi di Matwork presso i centri fitness, va sottolineato che per praticare la disciplina nella sua interezza il luogo deputato ĆØ lo studio Pilates che offre le attrezzature tipiche e le competenze idonee.
Al di lĆ dellāelenco dei propri soci ā in continuo aumento e ad oggi oltre 150 ubicati su tutto il territorio nazionale ā APPI consiglia alcuni elementi da tener presente per poter affrontare la scelta di un corso o un insegnante di Pilates:
1. nei corsi di Matwork, il programma a corpo libero del Pilates, i partecipanti non devono essere più di 10 persone per poter permettere allāinsegnante di seguire ciascuno al meglio, mentre nelle classi di Reformer, uno degli attrezzi del Pilates, non devono esserci più di 6 utenti anche per motivi di sicurezza nellāutilizzo dellāattrezzo;
2. chiedere allāinsegnante la formazione seguita, presso quale scuola e quale attestato di competenza (che molti in Italia continuano a chiamare ācertificazioneā mutuando il termine dallāinglese) ĆØ stato conseguito, oltre allāadesione a programmi di aggiornamento continui. Ciò permette anche di verificare la qualitĆ dellāente di formazione;
3. diffidate di corsi o lezioni in cui si abbinano numerosi clienti con differenti stati di forma fisica o esigenze diverse perchĆ© difficilmente lāinsegnante potrĆ seguire tutti con la giusta attenzione;
4. per chi pratica il Pilates su indicazione medica ĆØ necessario, previa verifica del proprio stato di salute con un fisioterapista, effettuare lezioni di tipo individuale presso uno studio dedicato per permettere unāadeguata attenzione da parte dellāinsegnante e lāutilizzo delle attrezzature e degli esercizi più idonei, senza dimenticare che il Pilates migliora lo stato globale dellāindividuo ma non ĆØ da considerarsi una terapia.
APPI mette a disposizione anche lo Sportello del Cittadino che tutela i committenti delle prestazioni dei professionisti del Pilates associati e offre a tutti informazioni sullāattivitĆ professionale dei soci e sugli standard qualitativi che lāassociazione richiede ai propri iscritti.

