GUIDA ALLA SCELTA DEL PROFESSIONISTA DI PILATES
di Cristiana Zama
Il Pilates risulta ancora dopo oltre 20 anni dallāinizio della sua diffusione in Italia tra le discipline più richieste.Ā Nonostante la sua ampia diffusione risulta difficile per lāutente finale scegliere lāinsegnante a causa del proliferare di corsi ed istruttori non sufficientemente qualificati. Pertanto APPI ha stilato una mini guida per offrire indicazioni essenziali al fine della scelta ottimale, che si rivela cruciale poichĆ© il Pilates ĆØ una disciplina in cui lāinsegnante svolge un ruolo fondamentale nel condurre il proprio cliente ad un maggiore stato di benessere psico-fisico.
1. Professionismo contro dilettantismo
Sono tante le associazioni sportive dilettantistiche che propongono corsi di Pilates, ma il Pilates non è una disciplina sportiva, bensì una disciplina filosofica, in quanto ideata da Joseph H. Pilates, che rientra nel settore delle discipline olistiche, bionaturali e del benessere.
Inoltre, lāinsegnante di Pilates non esercita unāattivitĆ amatoriale, per questo APPI ha stabilito gli standard e i diversi livelli formativi degli insegnanti, definendo i propri soci āprofessionisti di Pilatesā, e si impegna verso il riconoscimento della professione che rientra tra quelle non ordinistiche, oltre a contrastare il dilettantismo dilagante a garanzia di una maggiore tutela verso lāutente finale.
2. Preparazione di un professionista di Pilates
Un professionista di Pilates deve essere in possesso di pre-requisiti, quali una laurea o esperienza acquisita in campi affini al Pilates, esperienza di pratica della disciplina e una preparazione in anatomia, cui si aggiunge una formazione specifica di minimo 450 ore che comprenda una parte teorica e una parte pratica di tirocinio presso uno studio Pilates.
Ć importante chiedere allāinsegnante la formazione seguita, presso quale scuola e quale attestato di competenza (che molti in Italia chiamano erroneamente ācertificazioneā mutuando il termine dallāinglese) ĆØ stato conseguito, oltre allāadesione a programmi di aggiornamento continui. Ciò permette anche di verificare la qualitĆ dellāente di formazione.
3. Registro dei professionisti di Pilates
Sul sito dellāassociazione, nata nel 2019 con lāobiettivo principale di favorire il riconoscimento della figura del professionista di Pilates in Italia, alla voce āRegistroā del menu ĆØ possibile fare una ricerca per cittĆ e qualifica dei professionisti di Pilates, offrendo cosƬ una garanzia della preparazione e della qualitĆ del professionista di Pilates. Ć bene precisare che esistono professionisti che hanno seguito solo la formazione di Matwork (il programma a corpo libero) e/o di Reformer (uno degli attrezzi ideati da Joseph H. Pilates) ed altri che hanno seguito la formazione completa definita Comprehensive. Sempre sul sito, alla voce āSocio Ordinarioā del menu āIscrizioneā, sono elencati gli standard qualitativi per ciascuna tipologia utili per comprendere il livello di preparazione di ciascun professionista.
4. Garanzia dello studio di Pilates
Se da un lato le persone si avvicinano al Pilates maggiormente attraverso i corsi di Matwork presso i centri fitness, va sottolineato che per praticare la disciplina nella sua interezza il luogo deputato ĆØ lo studio di Pilates che generalmente offre tutte o gran parte delle attrezzature ideate da Joseph H. Pilates ā tra le principali il Reformer, la Cadillac, la Big Barrel, la Step Barrel e la Chair ā e insegnanti che hanno completato il percorso Comprehensive. Ć sempre bene comunque informarsi e verificare.
5. Sportello del Cittadino
APPI mette a disposizione anche lo Sportello del Cittadino che tutela i committenti delle prestazioni dei professionisti di Pilates associati e offre a tutti informazioni sullāattivitĆ professionale dei soci e sugli standard qualitativi che lāassociazione richiede ai propri iscritti. Sul sito alla voce relativa del menu ĆØ possibile conoscerne il funzionamento e trovare anche lāelenco delle sedi regionali a disposizione.


